Whistleblowing
Il
whistleblowing o segnalazione di un presunto illecito è un sistema di prevenzione
della corruzione introdotto dalla Legge n. 190/2012.
Proprio in ragione dell’importanza di queste tipologie di segnalazioni, si tratta di una procedura che tutela lo stesso segnalatore, cd. Whistleblower.
Il Comune di Sant’Arpino, con deliberazione della Giunta Comunale n. 79 del 13.07.2023, dichiarata immediatamente eseguibile, si è adeguato alle disposizioni di cui al d.lgs. 10 marzo 2023, n.24, riguardante “la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”, il quale riconduce ad un unico testo normativo l’intera disciplina dei canali di segnalazione e delle tutele riconosciute ai segnalanti, uniformando di fatto il settore privato al settore pubblico e fornendo una base legale solida che assicuri la massima tutela al whistleblower.
Il suddetto decreto è entrato in vigore il 30 marzo 2023 e le disposizioni ivi previste avranno effetto a partire dal 15 luglio 2023.
Per “whistleblower” si intende la persona che segnala, divulga ovvero denuncia all’Autorità giudiziaria o contabile, violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui è venuta a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.
Per “violazioni” si intendono comportamenti, atti od omissioni che ledono l'interesse pubblico o l'integrita' dell'amministrazione pubblica o dell'ente privato e che consistono in:
1) illeciti amministrativi, contabili, civili o penali che non rientrano nei numeri 3), 4), 5) e 6);
2) condotte illecite rilevanti ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione ivi previsti, che non rientrano nei numeri 3), 4), 5) e 6);
3) illeciti che rientrano nell'ambito di applicazione degli atti dell'Unione europea o nazionali indicati nell'allegato al presente decreto ovvero degli atti nazionali che costituiscono attuazione degli atti dell'Unione europea indicati nell'allegato alla direttiva (UE) 2019/1937, seppur non indicati nell'allegato al presente decreto, relativi ai seguenti settori: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformita' dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell'ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
4) atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell'Unione di cui all'articolo 325 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea specificati nel diritto derivato pertinente dell'Unione europea;
5) atti od omissioni riguardanti il mercato interno, di cui all'articolo 26, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, comprese le violazioni delle norme dell'Unione europea in materia di concorrenza e di aiuti di Stato, nonche' le violazioni riguardanti il mercato interno connesse ad atti che violano le norme in materia di imposta sulle societa' o i meccanismi il cui fine e' ottenere un vantaggio fiscale che vanifica l'oggetto o la finalita' della normativa applicabile in materia di imposta sulle societa';
6) atti o comportamenti che vanificano l'oggetto o la finalita' delle disposizioni di cui agli atti dell'Unione nei settori indicati nei numeri 3), 4) e 5).
Sono legittimate a segnalare le persone che operano nel contesto lavorativo di un soggetto pubblico o privato individuate dall’art. 3 del d.lgs. n. 24/2023.
Le novità introdotte dal d.lgs. n.24/2013 sono riportate in un report elaborato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, liberamente scaricabile al seguente link: La disciplina del whistleblowing: le novità del decreto n.24/2023 attuativo della direttiva Eu - www.anticorruzione.it.
Per una completa disamina della disciplina si rinvia, in ogni caso, al d.lgs.24/2023, consultabile al seguente link:
https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-03-15&atto.codiceRedazionale=23G00032&atto.articolo.numero=0&atto.articolo.sottoArticolo=1&atto.articolo.sottoArticolo1=10&qId=&tabID=0.597146491977779&title=lbl.dettaglioAtto.
In attuazione della sopracitata deliberazione della Giunta Comunale, con determinazione del Segretario Generale n. 1 del 14.07.2023, sono stati attivati i canali di segnalazione interna, mediante:
- adesione al progetto Whistleblowing PA per l’utilizzo, a titolo gratuito, della piattaforma informatica realizzata dall’Associazione Transparency International Italia (Associazione contro la corruzione) e Whistleblowing Solutions (impresa sociale del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali) che consente di gestire in modo efficace e sicuro le segnalazioni di illecito pervenute, ottemperando agli obblighi imposti dalla normativa in materia di anticorruzione, attraverso la procedura prevista e la sottoscrizione del relativo contratto;
- nomina, con apposito atto, di Whistleblowing Solutions I.S. S.r. quale responsabile del trattamento dei dati personali, in relazione all’esecuzione del contratto sottoscritto;
- attivazione della procedura di segnalazione mediante utilizzo della piattaforma informatica al seguente url https://comunedisantarpino.whistleblowing.it/ .
Cliccando sul link sopra indicato il segnalante potrà accedere ad un sistema che consente di effettuare segnalazioni sicure online. Il sistema, protetto da password, è accessibile solo al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.
La segnalazione può essere altresì effettuata in forma orale, mediante linea telefonica (081-5011429), ovvero, su richiesta della persona segnalante, mediante incontro diretto fissato entro un termine ragionevole.
Il gestore delle segnalazioni è il RPCT dell’Ente, ovvero il Segretario Comunale.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina dell’ANAC a ciò dedicata: https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing#p27.
Effettua una segnalazione, accedendo al link QUI
Proprio in ragione dell’importanza di queste tipologie di segnalazioni, si tratta di una procedura che tutela lo stesso segnalatore, cd. Whistleblower.
Il Comune di Sant’Arpino, con deliberazione della Giunta Comunale n. 79 del 13.07.2023, dichiarata immediatamente eseguibile, si è adeguato alle disposizioni di cui al d.lgs. 10 marzo 2023, n.24, riguardante “la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”, il quale riconduce ad un unico testo normativo l’intera disciplina dei canali di segnalazione e delle tutele riconosciute ai segnalanti, uniformando di fatto il settore privato al settore pubblico e fornendo una base legale solida che assicuri la massima tutela al whistleblower.
Il suddetto decreto è entrato in vigore il 30 marzo 2023 e le disposizioni ivi previste avranno effetto a partire dal 15 luglio 2023.
Per “whistleblower” si intende la persona che segnala, divulga ovvero denuncia all’Autorità giudiziaria o contabile, violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui è venuta a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.
Per “violazioni” si intendono comportamenti, atti od omissioni che ledono l'interesse pubblico o l'integrita' dell'amministrazione pubblica o dell'ente privato e che consistono in:
1) illeciti amministrativi, contabili, civili o penali che non rientrano nei numeri 3), 4), 5) e 6);
2) condotte illecite rilevanti ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione ivi previsti, che non rientrano nei numeri 3), 4), 5) e 6);
3) illeciti che rientrano nell'ambito di applicazione degli atti dell'Unione europea o nazionali indicati nell'allegato al presente decreto ovvero degli atti nazionali che costituiscono attuazione degli atti dell'Unione europea indicati nell'allegato alla direttiva (UE) 2019/1937, seppur non indicati nell'allegato al presente decreto, relativi ai seguenti settori: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformita' dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell'ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
4) atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell'Unione di cui all'articolo 325 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea specificati nel diritto derivato pertinente dell'Unione europea;
5) atti od omissioni riguardanti il mercato interno, di cui all'articolo 26, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, comprese le violazioni delle norme dell'Unione europea in materia di concorrenza e di aiuti di Stato, nonche' le violazioni riguardanti il mercato interno connesse ad atti che violano le norme in materia di imposta sulle societa' o i meccanismi il cui fine e' ottenere un vantaggio fiscale che vanifica l'oggetto o la finalita' della normativa applicabile in materia di imposta sulle societa';
6) atti o comportamenti che vanificano l'oggetto o la finalita' delle disposizioni di cui agli atti dell'Unione nei settori indicati nei numeri 3), 4) e 5).
Sono legittimate a segnalare le persone che operano nel contesto lavorativo di un soggetto pubblico o privato individuate dall’art. 3 del d.lgs. n. 24/2023.
Le novità introdotte dal d.lgs. n.24/2013 sono riportate in un report elaborato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, liberamente scaricabile al seguente link: La disciplina del whistleblowing: le novità del decreto n.24/2023 attuativo della direttiva Eu - www.anticorruzione.it.
Per una completa disamina della disciplina si rinvia, in ogni caso, al d.lgs.24/2023, consultabile al seguente link:
https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-03-15&atto.codiceRedazionale=23G00032&atto.articolo.numero=0&atto.articolo.sottoArticolo=1&atto.articolo.sottoArticolo1=10&qId=&tabID=0.597146491977779&title=lbl.dettaglioAtto.
In attuazione della sopracitata deliberazione della Giunta Comunale, con determinazione del Segretario Generale n. 1 del 14.07.2023, sono stati attivati i canali di segnalazione interna, mediante:
- adesione al progetto Whistleblowing PA per l’utilizzo, a titolo gratuito, della piattaforma informatica realizzata dall’Associazione Transparency International Italia (Associazione contro la corruzione) e Whistleblowing Solutions (impresa sociale del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali) che consente di gestire in modo efficace e sicuro le segnalazioni di illecito pervenute, ottemperando agli obblighi imposti dalla normativa in materia di anticorruzione, attraverso la procedura prevista e la sottoscrizione del relativo contratto;
- nomina, con apposito atto, di Whistleblowing Solutions I.S. S.r. quale responsabile del trattamento dei dati personali, in relazione all’esecuzione del contratto sottoscritto;
- attivazione della procedura di segnalazione mediante utilizzo della piattaforma informatica al seguente url https://comunedisantarpino.whistleblowing.it/ .
Cliccando sul link sopra indicato il segnalante potrà accedere ad un sistema che consente di effettuare segnalazioni sicure online. Il sistema, protetto da password, è accessibile solo al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza.
La segnalazione può essere altresì effettuata in forma orale, mediante linea telefonica (081-5011429), ovvero, su richiesta della persona segnalante, mediante incontro diretto fissato entro un termine ragionevole.
Il gestore delle segnalazioni è il RPCT dell’Ente, ovvero il Segretario Comunale.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina dell’ANAC a ciò dedicata: https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing#p27.
Effettua una segnalazione, accedendo al link QUI
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Inserita il 30/11/2023
Modificata il 30/11/2023
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